Panoramica di disturbo di personalità Disturbo Borderline ("disturbo borderline") è un disturbo di Asse II cluster B di personalità. Essa è definita in DSM-IV-TR 301,83 come una "modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, immagine di sé, e affetti, e inizio una marcata impulsività nella prima età adulta e presenti in una varietà di contesti." Cinque o più dei seguenti nove sintomi [...]
Voci da maggio 2009
Disturbo Borderline di Personalità Reconsidered
28 Maggio 2009 · 5 commenti
Teorie della personalità - Freud, Jung, Adler, Erikson, Horney, Kohut, Bowlby - Domande e Risposte
26 maggio 2009 · Nessun commento
DOMANDA: Lei ha qualche minuto a leggere le note dalla vostra presa la scorsa settimana. Ricordate Susan, 42 anni donna che si sente depresso? Era quella la cui figlia è felicemente sposata e suo figlio è al college. Si sente ormai solo e insoddisfatto in un matrimonio noioso e una casa solitaria. Cosa [...]
Quali sono le somiglianze e le differenze tra i disturbi dell'umore Major?
26 maggio 2009 · Nessun commento
Classificazione Il termine "disturbo dell'umore" è un termine improprio perché suggerisce uno stato temporaneo d'animo o un sentimento, come in "essere di cattivo umore." Un altro senso comune definisce l'umore come un artefatto o precipitare di una situazione socio-psicologica, come in "l'atmosfera della stanza." Il DSM utilizza invece il termine "stato d'animo" in una [...]
Qual è Fobia Sociale (Disturbo d'ansia sociale)?
26 maggio 2009 · Nessun commento
Fobia Sociale è definito in DSM-IV-TR 300,23 come segue: A. La paura marcata e persistente di una o più situazioni sociali o prestazionali nelle quali la persona è esposta a persone non familiari o al possibile giudizio degli altri. Le paure individuali che lui o lei agirà in un modo (o mostrare sintomi di ansia) che [...]
Che cos'è il Disturbo dell'Adattamento?
26 maggio 2009 · Nessun commento
Panoramica di classificazione Disorder. Disturbi della regolazione sono una reazione psicologica allo stress. Essi non sono stati riconosciuti come una patologia distinta fino DSM-II (1968). I criteri diagnostici attualmente sono esposte al DSM-IV-TR 309 (1994) come segue: A. Lo sviluppo di sintomi emotivi o comportamentali in risposta ad un fattore stressante identificabile (s) che si verificano entro 3 mesi dalla [...]
Quali sono alcuni dei problemi con il DSM-IV?
26 maggio 2009 · Nessun commento
Definire chi è normale e chi è pazzo è in grave pericolo. La storia moderna della follia ha inizio nel XIII secolo quando "lebbra" è diventato un popolare catch-all diagnosi. Un tempo c'erano ben 19.000 lebbrosari solo in Europa. Entro la metà del XV secolo però la lebbra aveva spontaneamente regredito. E '[...]
Teorie della personalità - Klein, Kohut, Horney, Bowlby, Erikson - Domande e Risposte
21 MAGGIO 2009 · Nessun commento
DOMANDA: Il tuo ultimo paziente della giornata è gravemente depressa. A 41 anni ha ancora il terrore di entrare in una relazione con una donna. Come si pensa della sua infanzia si ricorderà il padre morì quando lui aveva cinque anni. Sua madre ha lavorato a tempo pieno cercando di gestire con quattro figli e non era uno particolarmente [...]
Teorie della personalità - Freud, Adler, Jung - Domande e Risposte
20 Maggio 2009 · Nessun commento
DOMANDA: "Non posso stare mio fratello", il cliente esclama 10:00. "Ha sempre cercato di controllarmi. Non riesco mai a parlare con lui senza la sua difesa sempre. Non riesco a condividere sentimenti, non riesco a fissare dei limiti, non posso essere nella stessa stanza con lui senza il suo bisogno di dominare la conversazione. E 'assolutamente nevrotico! "Se [...]
L'automaticità della vita quotidiana
9 Maggio 2009 · Nessun commento
Si tratta di un famoso articolo del 1984 dallo psicologo John A. Bargh. In essa egli avanza l'ipotesi e Marshall evidenze sperimentali alla tesi che il comportamento sociale e fenomeni psicologici (compreso il concetto di "sé" e l'idea di "coscienza") è "automatica in natura." Con questo egli intende non abbiamo bisogno postulare [...]
Correlati neuronali per la teoria di Winnicott del "Vero Sé" e il "falso sé"
5 Maggio 2009 · 1 Commento
Non ci sono prove che Winnicott era interessato a, o addirittura a conoscenza, sviluppi delle neuroscienze cognitive. Ciò premesso, la sua teoria della contrapposizione tra il "vero sé" e il "falso sé" nella vita di sviluppo del bambino è molto coerente con ciò che sappiamo della plasticità neurale. L'attività cerebrale è lateralizzate [...]

